“L’orrore del mondo moderno”. Un dialogo su H. P. Lovecraft. Venerdì 20 gennaio, a Palazzo della Penna.


Venerdì 20 gennaio, alle ore 18.00, presso Palazzo della Penna, si terrà un incontro dedicato allo scrittore, poeta e saggista statunitense H. P. Lovecraft, considerato uno dei più grandi autori horror di sempre, insieme a Edgar Allan Poe, e un precursore della fantascienza angloamericana.
A parlarne sarà il giornalista e saggista, nonché grande studioso dello scrittore, Andrea Scarabelli, che dialogherà con Francesco Forlin, docente di Storia e Filosofia, nel corso di una conferenza dal titolo L’orrore del mondo moderno.

Howard Phillips Lovecraft (20 agosto 1890–15 marzo 1937), dopo la morte del padre, venne cresciuto dalla madre, da due zie e dal nonno, grande appassionato di letteratura gotica, che lo incoraggiò nella lettura fornendogli libri quali le fiabe dei fratelli Grimm e “Le mille e una notte”. Furono però Edgar Allan Poe e Lord Dunsany le sue fonti primarie di ispirazione, che lo spinsero a creare quei mondi fantastici e suggestivi che tanto caratterizzano le sue opere.
Autore di numerosi racconti (come Il colore venuto dallo spazio, Il richiamo di Cthulhu e L’orrore di Dunwich) e di romanzi (tra cui Il caso di Charles Dexter Ward, Le montagne della follia e La maschera di Innsmouth), Lovecraft è diventato a sua volta un punto di riferimento per i maggiori scrittori di horror contemporanei (uno per tutti Stephen King) e per autori di cinema e di musica.
Uno dei più importanti studiosi lovecraftiani, S. T. Joshi, scrive “[la sua opera] è un inclassificabile amalgama di fantasy e fantascienza, e non è sorprendente che abbia influenzato in maniera considerevole lo sviluppo successivo di entrambi i generi”.
A oggi, la versatilità, la complessità e la bellezza delle suggestioni create da Lovecraft sono fonte inesauribile per ogni forma intrattenimento, dai giochi di ruolo a quelli da tavolo ai videogiochi.

 

Andrea Scarabelli (1986) ha collaborato con la Cattedra di Storia della Filosofia I dell’Università Statale di Milano. Collaboratore della Fondazione J. Evola, per Edizioni Bietti dirige la rivista «Antarès» e la collana «l’Archeometro». Scrive su diverse riviste, cartacee e non, come «Il Borghese», «If», «Il Cervo Bianco», «Barbadillo», «L’Intellettuale Dissidente» e «La Confederazione Italiana». Su «ilGiornale.it» anima il blog «Attuali e inattuali». Ha scritto, tra gli altri, su Lovecraft, Tolkien, Morselli, Eliade, Guénon ed Evola, talvolta sotto pseudonimo.

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INGRESSO LIBERO

Palazzo della Penna
Via Podiani, 11 – Perugia

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