“ERIK SATIE. LETTERE E MUSICA DA TAPPEZZERIA”, martedì 20 dicembre, ore 16.30, a Palazzo della Penna


Organizzato dall’Assessorato alla Cultura, al Turismo e all’Università del Comune di Perugia,
INTORNO A SATIE è l’omaggio creativo a 150 anni dalla nascita dell’artista francese che si svolge dal 14 dicembre 2016 all’8 gennaio 2017, presso il Museo civico di Palazzo della Penna.
Durante la manifestazione, oltre alle installazioni a cura di RICCARDO TOCCACIELO, sono previsti incontri, reading, laboratori e concerti organizzati con la preziosa collaborazione di prestigiose associazioni culturali del territorio.
L’originalità e l’irriverenza di Erik Satie emerge anche dalla definizione che diede ad alcune sue composizioni che chiamò musique de tapisserie (musica da tappezzeria), descrizione che suscitò molte polemiche presso i suoi contemporanei. Ed è proprio da quella musica “che non ha bisogno di essere ascoltata” che si svilupperanno le tematiche dell’evento organizzato dal Circolo dei lettori di Perugia, ERIK SATIE. LETTERE E MUSICA DA TAPPEZZERIA, il secondo appuntamento della manifestazione, che si terrà martedì 20 dicembre 2016, alle ore 16.30, presso il Salone di Apollo del Museo civico di Palazzo della Penna. L’evento vedrà la partecipazione del musicologo e critico musicale, MAURO BRANDA, le atmosfere verranno affidate ad ANGELO LAZZERI, mentre le letture saranno curate da PAOLA GAGLIARDINI e IWAN MANZONI.

Erik Satie (1866-1925), compositore-pianista francese, iniziò ad approcciarsi alla musica a soli 6 anni, ma solo dopo il trasferimento a Parigi, nel 1879, iniziò la sua vera formazione. Dodicenne, si iscrisse al conservatorio, esperienza che si rivelò però negativa. Da autodidatta riuscì comunque a raggiungere i suoi obiettivi, facendo dialogare tra loro musica, letteratura, danza, esoterismo e arti espressive. Nell’ambiente culturale di Montmartre, Satie iniziò a scambiare esperienze con altri pensatori del suo tempo (Debussy, Duchamp, Man Ray, Milhaud, Cocteau, Picasso), esperienze che riuscirono a tirar fuori dall’artista il meglio di sé, attraversando e anticipando le intuizioni di molte delle correnti del XX Secolo (Cubismo, Futurismo, Dadaismo, Minimalismo, Arte concettuale, Sound Art).
Dal 1892, videro la luce le sue prime composizioni musicali, estremamente originali e non tradizionali, difficilmente inquadrabili nei generi conosciuti del tempo.
Una musica non convenzionale, proprio come il suo personaggio, caratterizzato da un temperamento fuori dagli schemi e a volte un po’ bizzarro. Nonostante la sua fama, Erik Satie visse in un piccolo appartamento da lui chiamato “l’Armadio”, composto da due stanze, delle quali una, sempre chiusa a chiave, venne aperta unicamente dopo la sua morte, svelando un contenuto insolito e bizzarro: una collezione di migliaia di ombrelli di vario genere a cui lui teneva particolarmente. Un personaggio, se ne deduce, difficilmente catalogabile ma estremamente affascinante, che può essere unicamente compreso ascoltando i suoi lavori.

Martedì 20 dicembre 2016, ore 16,30
Salone d’Apollo – Museo civico di Palazzo della Penna
Via Podiani, 11 – Perugia
ERIK SATIE. LETTERE E MUSICA DA TAPPEZZERIA
Con Mauro Branda
Atmosfere di Angelo Lazzeri
Letture di Paola Gagliardini e Iwan Manzoni
Evento a cura del Circolo dei Lettori di Perugia
Ingresso Libero

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