La saga “L’amica geniale” di Elena Ferrante. Ne parliamo martedì 21 giugno a Palazzo della Penna


Martedì 21 giugno, alle ore 21, si terrà un incontro dedicato alla saga “L’amica geniale” di Elena Ferrante. Sarà Annalisa Volpone, dipartimento di Lettere-Lingue, Letterature e Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Perugia, a coordinare l’evento.
Le letture saranno affidate a Carla Cicioni, Tanya Giacometti, Lorella Marini e Cinzia Sposato

L’amica geniale è un romanzo italiano di Elena Ferrante, pubblicato nel 2011. È il primo volume di un ciclo del quale sono usciti altri tre libri: Storia del nuovo cognome (2012), Storia di chi fugge e di chi resta (2013) e Storia della bambina perduta (2014).

La saga racconta la storia di Elena (Lenù) e Raffaella (Lila), nate in un quartiere di Napoli. Entrambe molto intelligenti, insofferenti delle rigide regole di comportamento del “rione” dove abitano, negli anni dell’infanzia si legano di un’amicizia stretta; con la fine della scuola elementare, però, le loro vite si separano, perché per ragioni economiche il padre di Lila, calzolaio, non può farle proseguire gli studi; il padre di Lenù, usciere comunale, riesce invece a permettere alla figlia di continuare alla media, poi al ginnasio. I quattro romanzi coprono un arco di tempo che va dagli anni ’60 ai giorni nostri.
Le vite di Lenù e Lila si incrociano con le vicende della Storia italiana: i movimenti degli anni ’60 e ’70, i gruppi operai, il femminismo, il terrorismo, tangentopoli. Realtà e letteratura si intrecciano intorno al rapporto tra le due protagoniste. Un rapporto fatto di scontri, di incomprensioni, di invidie ma che resiste nel tempo.

Elena Ferrante è nata a Napoli, città che ha abbandonato presto per vivere a lungo all’estero. Dal suo primo romanzo, L’amore molesto, è stato tratto l’omonimo film di Mario Martone; dal romanzo successivo, I giorni dell’abbandono, è stata realizzata la pellicola di Roberto Faenza.
L’elusività che circonda l’autrice ha alimentato un piccolo, ma tenace mistero nella comunità letteraria. Nel corso del tempo Ferrante è infatti stata identificata con Goffredo Fofi, autore delle sole due interviste che le siano state fatte; con Domenico Starnone, scrittore napoletano, soprattutto a seguito delle analogie che alcuni critici hanno ravvisato fra L’amore molesto e un romanzo dello stesso Starnone, Via Gemito; infine di Ferrante si è vociferato che altri non fosse che Anita Raja, moglie di Starnone, traduttrice dal tedesco e redattrice in forze presso E/O, casa editrice che pubblica l’opera della scrittrice. Nessuna fra queste ipotesi ha trovato sino ad oggi conferma.
Ferrante si produce poi in un’operazione ambiziosa, che riscuoterà molto successo: L’amica geniale è il titolo di un ciclo romanzesco dedicato all’amicizia fra due donne, composto di quattro libri usciti fra il 2011 e il 2014 (L’amica geniale, Storia del nuovo cognome, Storia di chi fugge e di chi resta, Storia della bambina perduta). Grazie a L’amica geniale, Ferrante entra nella cinquina dei finalisti del Premio Strega, edizione 2015.

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Palazzo della Penna
Via Podiani, 11
Perugia

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