Jennifer Egan, La fortezza

Danny, 35 anni, newyorkese d’adozione, drogato di Internet e di Public Relations ma senza un impiego degno di tal nome, si ritrova, grazie a un invito inaspettato, in un castello medievale dell’Europa Centrale, che suo cugino Howard ha comprato e vuole ristrutturare per farne un resort di lusso dedicato al silenzio e alla meditazione: l’invito[…]

Gianrico Carofiglio, La regola dell’equilibrio

È una primavera strana, indecisa, come l’umore di Guido Guerrieri. Messo all’angolo da una vicenda personale che lo spinge a riflettere sulla propria esistenza, Guido pare chiudersi in sé stesso. Come interlocutore preferito ha il sacco da boxe che pende dal soffitto del suo soggiorno. A smuovere la situazione arriva un cliente fuori del comune:[…]

Roberto Vecchioni, Il mercante di luce

Marco è ormai prossimo alla fine. Ha diciassette anni e soffre di progeria, una malattia che accelera vertiginosamente lo scorrere del tempo e condanna a una vecchiaia precoce. Suo padre, Stefano Quondam, fuori dal tempo e dal mondo ci si è sempre trovato, anche se in maniera diversa. È un professore di letteratura greca, grandissimo[…]

Amos Oz, Giuda

Gerusalemme, l’inverno tra la fine del 1959 e l’inizio del 1960. Shemuel Asch decide di rinunciare agli studi universitari – e in particolare alla sua ricerca intitolata Gesù visto dagli ebrei – a causa dell’improvviso dissesto economico che colpisce la sua famiglia e del contemporaneo abbandono da parte della sua ragazza, Yardena. Shemuel è sul[…]

Aldo Cazzullo, La guerra dei nostri nonni

La Grande Guerra non ha eroi. I protagonisti non sono re, imperatori, generali. Sono fanti contadini: i nostri nonni. Aldo Cazzullo racconta il conflitto ’15-18 sul fronte italiano, alternando storie di uomini e di donne: le storie delle nostre famiglie. Perché la guerra è l’inizio della libertà per le donne, che dimostrano di poter fare[…]

Alessandro D’Avenia, Ciò che inferno non è

Federico ha diciassette anni e il cuore pieno di domande alle quali la vita non ha ancora risposto. La scuola è finita, l’estate gli si apre davanti come la sua città abbagliante e misteriosa, Palermo. Mentre si prepara a partire per una vacanza-studio a Oxford, Federico incontra “3P”, il professore di religione: lo chiamano così[…]

Haruki Murakami, L’uccello che girava le viti del mondo

In un sobborgo di Tokyo il giovane Okada Toru ha appena lasciato volontariamente il suo lavoro e si dedica alle faccende di casa. Due episodi apparentemente insignificanti riescono tuttavia a rovesciare la sua vita tranquilla: la scomparsa del suo gatto e la telefonata anonima di una donna dalla voce sensuale. Toru si accorgerà presto che[…]

James Joyce, Ulisse

L’Ulisse è un libro scritto da qualcuno che doveva diventare tenore (Joyce quando abitava a Trieste), uno che aveva imparato a trasmettere sulla pagina ciò che i musicisti chiamano «orecchio interno», al di là del senso oggettivo delle parole. In effetti, se facessimo il calcolo di quante cantate spuntano nell’Ulisse ogni poche pagine, vedremmo un[…]

Louis-Ferdinand Céline, Viaggio al Termine della Notte

Viaggio al termine della notte si impone come il romanzo che ha saputo meglio capire e rappresentare il Novecento, illuminandone con provocatoria originalità espressiva gli aspetti fondamentali. Lo «scandalo Céline», che dura tuttora, è la profetica lucidità del suo delirio, uno sguardo che nulla perdona a sé e agli altri, che ha il coraggio di[…]

Vladimir Nabokov, Lolita

RISVOLTO DI COPERTINA (Adelphi) “Sarebbe difficile, per chi non ne è stato testimone, immaginare oggi la violenza dello scandalo internazionale, per oltraggiata pruderie, che Lolita provocò al suo apparire nel 1955. E tale è l’abitudine alla sciocca regola secondo cui ciò che fa chiasso è inevitabilmente sprovvisto di una durevole qualità letteraria, tanta era allora l’ignoranza[…]

Milan Kundera, L’insostenibile leggerezza dell’essere

Protetto da un titolo enigmatico, che si imprime nella memoria come una frase musicale, questo romanzo obbedisce fedelmente al precetto di Hermann Broch: «Scoprire ciò che solo un romanzo permette di scoprire». Questa scoperta romanzesca non si limita all’evocazione di alcuni personaggi e delle loro complicate storie d’amore, anche se qui Tomáš, Teresa, Sabina, Franz[…]

Il buon soldato Sc’vèik di Jaroslav Hasek

“Una grande epoca esige grandi uomini. Vi sono degli eroi ignorati e oscuri… l’esame della cui indole darebbe ombra perfino alla gloria d’Alessandro Magno. Oggigiorno si può incontrare per le vie di Praga un uomo trasandato, che non sa quanta importanza abbia avuto la propria opera nella storia di un’epoca grande e nuova come questa.[…]

Giornale di guerra e prigionia di Carlo Emilio Gadda

Giornale di guerra e di prigionia raccoglie tutti i diari che il sottotenente degli alpini Carlo Emilio Gadda tenne tra il 24 agosto 1915 e il 31 dicembre 1919. È una testimonianza straordinaria, in primo luogo per gli eventi di cui Gadda è stato protagonista. Nell’ottobre del 1917 si trovava infatti in prima linea a Caporetto[…]

Addio alle armi di Ernest Hemingway

Pubblicato nel 1929, Addio alle armi è il romanzo in cui Ernest Hemingway ricorda la sua esperienza in Italia durante la prima guerra mondiale come conducente di ambulanza per il Regio Esercito. È il 1917. Frederic Henry, figlio di un diplomatico americano, presta servizio come conducente di ambulanza nei reparti sanitari dell’esercito italiano. Qui conoscerà[…]

Niente di nuovo sul fronte occidentale di Eric Remarque

Il romanzo è ambientato nelle trincee e sui campi di battaglia occidentali nei quali si è combattuta la prima guerra mondiale. Gli ambienti principali sono, oltre alle trincee nei campi di battaglia in cui hanno passato la maggior parte della loro esperienza militare, la scuola nel paese dei ragazzi, l’accademia militare, la casa di Paul[…]

sltipiano

Un anno sull’Altipiano di Emilio Lussu

Scritto nel 1936, apparso per la prima volta in Francia nel 1938 e poi da Einaudi nel 1945, questo libro è ancora oggi una delle maggiori opere che la nostra letteratura possegga sulla Grande Guerra. L’Altipiano è quello di Asiago, l’anno dal giugno 1916 al luglio 1917. Un periodo di continui assalti a trincee inespugnabili,[…]